Il profumo puzzolente dell’umido
Gusci d’uovo, lische di baccalà,
Cibi avanzati dal pranzo di Nanà;
Scaglie di carpa, torsoli di mela,
semi di anguria che sputa Ionela;
Croste di formaggio, bucce di fico,
Fazzoletti usati da Federico;
Pasta scotta – certo alla marinara –
Che non vuole né Melissa né Chiara;
Tozzi di pane, spicchi di limone
Che fan rizzare i capelli a Simone;
Radicchio vecchio da buttare via,
risotto che ha lasciato Gianmaria;
Capperi marci, occhi di pernice
Dimenticati nel frigo di Alice;
Bordi di pizza, presa in pizzeria,
Che ancora insiste a scartare Mattia;
Foglie di tè, nasi di pesce spada,
i fondi dei caffè che ha offerto Giada;
Sale avanzato, zucchero e farina,
Dopo che ha fatto la torta Martina;
E tutto il resto che abbia affinità
Fatto dagli altri della Terza A:
Cipolle che piangono, spicchi d’aglio,
Cozze malate comprate per sbaglio;
Latticini avariati, ossi di pollo,
Code di rospo, teste senza collo…
- Se puzzan troppo, corri a più non posso
E và a schiaffarli nel bidone rosso.
(L’umido è preziosissimo negli orti,
E… fa risuscitare i vivi e i morti!)
IIIA - Scuola Primaria Michelangelo Grigoletti – 20.02.2009
